Il nuovo numero di Paulus è dedicato a «Paolo il cosmopolita». “Cosmopolita” non solo perché uomo di tre culture, ma soprattutto perché uomo proiettato nei misteri dell’universo. Paolo Ricca ci spiega la tensione di Paolo, uomo ben radicato nel presente eppure proteso verso le realtà future, mentre Luciano Benoni Mazzoni approfondisce il rapporto tra Teilhard de Chardin e gli scritti paolini, da lui molto meditati per formulare una rivalutazione teologica della materia. Il dossier centrale è dedicato alla Lettera ai Colossesi.
Segnaliamo inoltre:
- l’ampio servizio di apertura dedicato ai rilievi sul sepolcro paolino e alla prima iconografia dell’Apostolo, con alcune foto inedite. Ricordiamo che a settembre sarà dedicata una giornata di studi al primo ritratto di san Paolo, emerso di recente nelle catacombe di Santa Tecla.
- il grande e irrequieto cantautore statunitense Johnny Cash fu un grande ammiratore dell’Apostolo, al quale dedicò perfino un libro.
- uno studio inedito sul Caravaggio: nella Conversione di Saulo della collezione Odescalchi campeggia al centro della tela un anziano armigero. Chi è? e perché, da soggetto della prima versione, scomparve nella seconda Conversione?
- i Pontefici che scelsero il nome di Paolo: santi, mecenati, guerrieri, intellettuali… fino a Giovanni Paolo II, che definì san Paolo “primo modello di ogni visita pastorale”
Ricordiamo inoltre i consueti articoli di approfondimento sull’Anno Sacerdotale, la rubrica Collaboratrici di Paolo dedicata al rapporto privilegiato dell’Apostolo con le donne, la rubrica di approfondimento sui Padri della Chiesa; e naturalmente Filosofia, Ecumenismo, Catechesi, Psicologia, Iconografia e tanto altro.
