A tutti i confratelli della Configurazione CEB

Beato

I Superiori Maggiori delle sette entità territoriali presenti nella CEB hanno appena terminato il loro secondo raduno in Bulgaria (14-19 settembre 2009), tenutosi nella nostra casa di Belene, paese natale del Beato Mons. Eugenio, dove la chiesa parrocchiale è stata dichiarata santuario, il primo santuario del Beato Eugenio Bossilkov. Accolti con grande cordialità dai nostri confratelli che ivi danno continuità alla prima “missione” dei Passionisti nel mondo, abbiamo preso atto del lavoro, non sempre facile, e delle opere compiute in questi 16 anni di presenza dei religiosi della Provincia della Pietà (dal 1993). Si è rinnovato il desiderio di missione un po’ in tutti, soprattutto in queste terre bisognose di Cristo dopo la lunga esperienza del comunismo ateo, con la speranza di rafforzare la nostra azione dove già siamo come in Ucraina, nella Repubblica Ceca e in Bulgaria e magari anche altrove, per esempio in Romania, dove già anticamente i Passionisti erano presenti. Questa apertura all’Europa dell’Est caratterizzerà fortemente il nostro prossimo futuro.

Al raduno in Bulgaria erano presenti: P. Luigi Vaninetti Consultore Generale, P. Andrzej Jakimiak (Provinciale Polonia, provincia ASSUM), P. Waldemar Linke (trad. della Polonia), P. Gregor Lenzen (Vice Provinciale Germania e Austria, Vice Provincia VULN), P. Lucas Temme (Consultore Provincia Germania-Austria, Provincia VULN), P. Guy Sionneau (Provinciale Francia, Provincia MICH), P. Giuseppe Martinelli (Provinciale Italia, Provincia CORM), P. Piergiorgio Bartoli (Provinciale Italia, Provincia PIET), P. Antonio Curto (Provinciale Italia, Provincia LAT), P. Leone Masnata (Provinciale Italia, Provincia CFXI), P. Giuseppe Adobati (CORM),  segretario CEB.

Al termine del raduno mi è stato affidato il compito di inviare a tutti i Confratelli della Configurazione CEB una lettera per informare su ciò che stiamo facendo nell’avviare la nostra Nuova Configurazione, e nel verificarne la sua viabilità, in particolare nella solidarietà nella formazione, nel personale e nelle finanze.

Il 13° Sinodo Generale CP in Messico (Cuernavaca 7-17 settembre 2008) ci ha consegnato l’attuale composizione della Configurazione, notevolmente cambiata rispetto alle nostre precedenti Conferenze: non esistono più la CIPI e la Conferenza dei Passionisti del Nord Europa, ma una Configurazione che raggruppa quattro Province italiane (CFXI, CORM, LAT, PIET), la Provincia francese (MICH), la Viceprovincia dell’Austria e Germania (VULN) e la Provincia Polacca (ASSUM). La Configurazione è sperimentale, ossia deve “provare” la propria viabilità (sostenibilità), altrimenti, nel caso non lo fosse, potrebbe, in teoria, essere modificata o corretta. L’attuale sperimentazione riguarda soprattutto l’avvio concreto di forme di solidarietà tra le nostre Province nel campo della formazione, del personale, delle finanze. Ad un anno di distanza dal Sinodo abbiamo compiuto con entusiasmo e convinzione i seguenti passi:

I Padri Provinciali si sono incontrati già due volte: il primo incontro è stato tenuto a Varsavia il 19-23 aprile 2009 ed il secondo a Belene (Bulgaria) 14-19 settembre 2009. Nel primo incontro si è anche nominato il Gruppo di Studio con il compito di collaborare con i Superiori Provinciali nello studio e conoscenza del nostro territorio e della nostra storia e nel trovare ed attuare decisioni e progetti utili e necessari ad una seria collaborazione tra noi. Il Gruppo di Studio, diviso in tre sottogruppi è composto dai seguenti religiosi, in rappresentanza di tutte le nostre entità giuridiche attuali:

- per la Formazione:

  • P. Anton Lässer (Viceprov. VULN)
  • P. Daniele Pierangioli (Prov. PIET)
  • P. Mario Madonna (Prov. LAT)

- per il Personale:

  • P. Martin Bialas (Viceprov. VULN)
  • P. Natale Panetta (Prov. PIET)
  • P. Waldemar Linke (Prov ASSUM)

- per le Finanze:

  • P. Gianfranco Albini (Prov. CORM)
  • P. Pierre Gelot (Prov. MICH)
  • P. Vojciech Adamczewski (Prov ASSUM)

Il Gruppo di Studio si è già riunito una volta a Caravate (Varese-Italia) il 29-31 luglio 2009. Ha preso con grande impegno il proprio compito ed ha raccolto le prime proposte dei Superiori Provinciali, le ha studiate e sviluppate, ne ha aggiunte altre opportune e necessarie, ha distribuito tra i membri del proprio Gruppo la responsabilità di realizzarle, specie quelle immediate.

Come si vede abbiamo accolto seriamente il mandato dell’ultimo Sinodo della Congregazione e ci siamo calati immediatamente nei progetti dell’ultimo Capitolo Generale. Noi crediamo all’opportunità che ci è offerta e che ci sta davanti; ci crediamo e ci stiamo muovendo con passi prudenti, ma decisi a favorire una più grande solidarietà tra noi. Non nascondiamo le difficoltà di lingue, di culture e di tradizioni. Già le diverse lingue (sono quattro: francese, italiano, polacco e tedesco) pongono alla nostra Configurazione un problema che bisognerà superare lentamente, e poi le diversità culturali che richiedono molto dialogo, illuminazioni continue e reciproche, calma e pazienza, speranza e tenacia. Ma abbiamo fiducia perché stiamo obbedendo alla voce dello Spirito, della Chiesa e dell’esperienza di altre Congregazioni religiose. [...]

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Dove siamo nel cammino per la Ristrutturazione?

Ristrutturare

Carissimi fratelli della Congregazione e sorelle e fratelli della Famiglia passionista,

voglio condividere con voi alcune riflessioni e prospettive sulla nostra vita e missione e sul processo di rivitalizzazione della Congregazione. Esse sono frutto anche del dialogo avvenuto all’interno del Consiglio generale.

La figura di S. Paolo della Croce, il suo modo di intendere “i mali del mondo” e l’aver individuato “nella dimenticanza della Passione di Gesù” la loro radice e la fatica per eliminarli, possono illuminare il nostro discernimento. La dimenticanza della Passione di Gesù non è intesa dal nostra Fondatore come posizione o riflessione “pietistica”, ma nel significato del coinvolgimento profondo e assoluto di Dio con noi con il dono d’amore del Figlio che arriva fino alla morte in Croce. Gesù con la sua morte e la sua resurrezione ci ha generato a vita nuova ed ha realizzato la fraternità tra tutti gli uomini come figli di un solo Padre. Il dimenticare e quindi il non vivere di questo lievito di salvezza – Gesù – posto nella nostra storia con l’Incarnazione e fermentato con la Passione, porta gli uomini ad agire con la logica del mondo, per il quale Gesù stesso nel Vangelo non ha pregato.

1. Ricordare – nel senso di “fare memoria” della Passione di Gesù - è rimedio efficace per i mali che affliggono e rendono esausta e divisa l’umanità perché “fare memoria” in modo autentico significa vivere di essa e voler ispirare alla sua logica d’amore e di dono la propria vita, le scelte e i rapporti interpersonali e sociali . Il “fare memoria” in questo senso è un’autentica rivoluzione non solo spirituale, ma anche culturale ed avrebbe la capacità di produrre rilevanti cambiamenti sociali e di rapporto tra i popoli perché improntato al dono e all’amore e non, come spesso accade ora, all’egoismo, alla sopraffazione, alla violenza e alle guerre e allo sfruttamento di interi popoli fino a farli morire di fame: e questo in senso reale non retorico o figurato.

La Passione di Gesù e quello che significa può trasformare il mondo! Non sappiamo se per noi è un sogno, ma certamente è una fede.

2. Noi dobbiamo, noi vogliamo ricentrare la nostra vita intorno al carisma della Passione perché da esso siamo nati e per esso siamo vivi e vogliamo che anche il mondo rinasca e viva. Il processo di ristrutturazione in atto è per non dimenticare, è per essere presenti ed efficaci nella lotta contro “i mali” dei quali parla S. Paolo della Croce.

3. In effetti stiamo vivendo tempi difficili e di grandi cambiamenti nella società e nella Chiesa e non possiamo rimanere inerti, ma di questo ormai la Congregazione è convinta e con il Sinodo generale del 2004 ha iniziato il cammino della Ristrutturazione, poi riconfermato con ulteriore discernimento e linee operative, dal Capitolo generale del 2006 e dal Sinodo di Cuernavaca in Messico del 2008 . Prossimo obiettivo e tappa di verifica del cammino realizzato sarà il Sinodo del 2010, che si celebrerà a Roma,nella nostra casa dei SS. Giovanni e Paolo da martedì 21 a domenica 31 ottobre. E’ una sfida per noi realizzare quanto richiesto dal Sinodo di Cuernavaca, perché comporta procedere nel cambio di mentalità, di riferimenti e di prospettiva nell’affrontare i problemi. E’ la conversione del cuore, della mente e della volontà. Il “mio” deve trasformarsi in “nostro”; l’ autonomia deve trasformarsi in relazione e collaborazione profonda ed efficace tanto da diventare strutturale; il “sentire come Provincia, Viceprovincia e Vicariato” deve trasformarsi in “sentire come Configurazione e Congregazione”; i doni vanno condivisi e i talenti fatti fruttificare per il bene di tutti; non conservare per essere rassicurati dal possesso, ma investire nel dono.

4. Nel brano del Vangelo di questa domenica 11 ottobre ( Mc. 10, 17-30), un giovane ricco chiede a Gesù cosa deve fare per avere la vita eterna. “Tu conosci i comandamenti…” gli dice Gesù….. “Maestro…, li ho osservati fin dalla mia giovinezza”, gli rispose il giovane. Se Gesù ponesse a noi, oggi, la stessa domanda forse risponderemo come il giovane ricco: “Osservo le Costituzioni e i comandamenti di Dio, li ho osservati…fin da novizio, da studente, da giovane sacerdote o fratello…, sono un buon passionista”. “Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: “Una sola cosa ti manca: va, vendi quello che hai e dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo, poi vieni e seguimi”. Gesù guardò negli occhi il giovane e guarda negli occhi e nel cuore anche noi. Non basta essere osservanti dei comandamenti e delle prescrizioni, è richiesto qualcosa di più. Il giovane forse pensava che Gesù gli dicesse di aggiungere altre pratiche religiose, altri atti di culto. No! Gesù lo invita, non ad aggiungere qualcosa, ma a liberarsi di qualcosa. Lo invita ad abbandonare la sicurezza umana affidata “ai molti beni” che possedeva e a condividerli con i poveri. Ma il giovane abbassa gli occhi e se ne va rattristato perché incapace di condividere i molti beni che possedeva. Questa incapacità di distaccarsi dai propri beni e di condividerli potrebbe essere anche per noi un ostacolo nel realizzare quanto richiesto dalla presente fase del processo della Ristrutturazione.

5. Ma sono convinto che la nostra scelta primaria per la vitalità e per lo sviluppo della Congregazione ci darà la forza per superare le difficoltà. In effetti vogliamo essere fedeli alla vocazione testimoniando il nostro carisma nato direttamente dalla Croce e dal Crocifisso, la cui morte, come dono del Padre, è per noi un progetto di vita e di solidarietà assoluta. E’ la luce del Calvario che illumina la nostra pianificazione, la preparazione del futuro e il modo di essere passionista oggi e domani. [...]

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P. Ottaviano D’Egidio, Superiore Generale della Congregazione dei Passionisti

Un passionista in radio

arena

Riparte l’appuntamento radiofonico riguardo le convergenze tra musica e spiritualità, tutti i venerdì alle ore 17.20 su RLB [Radio Libera Bisignano], la radio locale più ascoltata a Cosenza e in Calabria (dati Audiradio 2009). Nel salotto pomeridiano di “Qui RLB… A voi la radio”, padre Massimo farà coppia fissa con il conduttore Antonello Formosa.

Ascoltaci…
in radio, le frequenze le trovi qui: rlb/mhz
in streaming sul sito della radio
scaricando le puntate in podcasting su iTunes
sul player presente nel blog l’Arena dei Rumori

La playlist del 23 ottobre:
Lontano dal tuo sole – Neffa
Gioia e dolore – Gli Stadio
Presence of the Lord – Eric Clapton & Steve Winwood
Eleanor Rigby – Chiara [da X Factor] Bodies – Robbie Williams

Il Cielo, nel brano di Neffa, rimane a lui “chiuso” e “nascosto”, in un mondo vuoto e lontano dal sole (Dio?). “Eleanor Rigby” è stata presentata in gara lo scorso martedì a X Factor, trasmissione per giovani talenti su Rai 2. Nella versione in lingua  italiana cantata dalla promettente Chiara, facile è capire il contesto religioso in cui si svolge la storia della misteriosa Eleanor. Tra le più belle canzoni dei Beatles.

Il resto, on air, su RLB.

Facezoom

Una simpatica galleria fotografica riguardo la professione perpetua di Padre Joe Barbieri, celebrata il 12 settembre 2009 a Manduria (Ta), presso la nostra casa provincializia. Un click sui riquadri produce l’ingrandimento delle immagini, da ‘zoommare’ a proprio piacimento. Buona visione.