Foto di gruppo

A Troia, noi Passionisti abbiamo predicato nel corso degli anni sette Missioni, oltre ad altre esperienze di evangelizzazione: una nota importante va data alla recente “peregrinatio” del Corpo di san Paolo della Croce (aprile 2006), realizzata per celebrare il 1° centenario della provincia religiosa del Sacro Costato di Gesù (Passionisti di Puglia, Calabria e Basilicata).

Quest’anno 2009 ricorre il 3° centenario del Crocifisso del Frasa a Troia; e per questo è stato indetto un Anno Giubilare, con diverse iniziative di carattere religioso e culturale.

Tra queste, dal 6 al 13 settembre ’09, è stata realizzata una Settimana Missionaria, animata dai Missionari Passionisti P. Carlo Scarongella e P. Peppe Pane.

Un’esperienza di evangelizzazione, voluta e preparata con i sacerdoti del luogo. Data la vastità degli ambienti da visitare, dovendosi toccare tutte le cinque parrocchie, la Settimana è risultata piuttosto impegnativa, ma alla fine coinvolgente, dagli incontri con ragazzi, giovani e famiglie, alle catechesi con predicazione straordinaria la sera in cattedrale e nella parrocchia di san Secondino, situata in periferia (zona 167). Gran risalto è stato dato alle visite agli ammalati, i “crocifissi di oggi”, sia nelle famiglie come in due case di cura per anziani; la disponibilità ad ascoltare le confessioni, con il prezioso aiuto dei sacerdoti del luogo, ha fatto sì che molta gente sperimentasse la misericordia del Signore, ponendosi “in verità” sotto la Croce di Colui, il Crocifisso Risorto, che è la vera unica speranza.

Superando le difficoltà di una certa frammentazione pastorale (troppe parrocchie, di piccole dimensioni, per un territorio come quello di Troia), si è cercato di creare spazi di comunione, soprattutto a livello di giovani e di famiglie. La Settimana ha avuto il suo culmine nella solenne celebrazione del sabato sera, 12 settembre, durante la quale i coniugi presenti hanno rinnovato le promesse matrimoniali.

Infine, domenica 13, al termine della Concelebrazione presieduta da Mons. Francesco Monterisi, Segretario Congregazione dei vescovi, con Mons. Domenico Cornacchia, vescovo di Lucera-Troia e di Mons. Francesco Zerrillo, vescovo emerito, con gran numero di sacerdoti concelebranti, in una cattedrale gremita all’inverosimile, si è snodata la solenne processione del Crocifisso (evento che si verifica solo in circostante giubilari, come avvenne l’Anno Santo del 1933, quando più di cento persone videro sprigionarsi dal chiodo della mano sinistra del Crocifisso come delle gocce luminescenti che, cadendo dopo pochi centimetri scomparivano nel nulla; e tutti gridarono “Scintille!Scintille!”).

Sulla scìa di un glorioso passato ricco di fede, si spera che anche ai giorni nostri la comunità cristiana di Troia e dell’intera diocesi possa rinnovarsi sempre più, facendo unità e creando una nuova “civiltà dell’amore”, lasciandosi attrarre dalla potenza del Crocifisso, che dall’alto continua ad attrarre tutti a sé.

P. Carlo Scarongella, Superiore della comunità passionista di Bari

Scarica il documento riguardo le note storiche di Troia e della sua cattedrale: download (107)

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