Cari fratelli della Congregazione e sorelle e fratelli della Famiglia passionista…

Pasqua è tempo di conversione ed è tempo di unirsi alla folla che aveva assistito alla morte di Gesù e della quale parla l’evangelista Luca: “Ed anche tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto”(Lc 23,48); così come Pietro per il suo rinnegamento: “E uscito fuori, pianse amaramente” (Lc 22,62). Anche oggi la Chiesa, formata di uomini, a volte sperimenta la debolezza di qualcuno di essi.

La conversione ci aprirà il cuore e la mente perché possiamo comprendere il segno della tomba vuota e la resurrezione come un segno di rinnovamento per noi e per la Chiesa che attraversa un tempo di difficoltà e d’incomprensione e per la quale con il Postcommunio della Domenica di Pasqua preghiamo: “Proteggi, Signore, con amore paterno la tua Chiesa perché rinnovata per i sacramenti pasquali, arrivi alla gloria della resurrezione”.

E qui voglio ricordare con filiale affetto il Santo Padre Benedetto XVI: a lui confermiamo la fedeltà e la fiducia della nostra Congregazione e offriamo a Dio le nostre preghiere perché lo sostenga nell’attuale momento storico non facile.

Scarica e leggi la lettera del Padre Generale alla Congregazione per la Santa Pasqua 2010 (65)

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