Il Servo di Dio, Mons. Eugenio Raffaele Faggiano, nacque a Salice Salentino (Le) il 28 gennaio 1877, da Donato e Concetta Leuzzi. I genitori del piccolo Raffaele erano ferventi cristiani e seppero instillare nel cuore dei figli una grande fede.

Nel novembre del 1892, durante la missione predicata dai padri passionisti, sentì la vocazione religiosa. Così dopo aver frequentato con profitto gli studi liceali ad Airola (Benevento), il 21 novembre del 1894 prese i voti religiosi. Il 31 maggio del 1903 fu ordinato sacerdote. Negli anni della Grande Guerra fu cappellano militare. Successivamente andò a vivere nel Convento dei padri passionisti denominato Don Guanella. In questo stesso Convento insegnò ai giovani studenti, ma non per molto, perché dopo poco si trasferì a Manduria, dove il 28 agosto 1925 venne eletto Provinciale dei Passionisti di Puglia, Basilicata e Calabria.

Il 2 settembre 1931 prese possesso a Laurignano (Cs) dell’Ufficio di Maestro dei Novizi; era maestro più che con le parole, con la testimonianza di una santa vita.

Il 26 novembre 1935 ricevette dalla Concistoriale la nomina a Vescovo di Cariati, in Calabria e fu consacrato il 19 aprile 1936.

Quando fu nominato Vescovo, per la sua profonda umiltà, pianse, pregò e fece di tutto per esserne esonerato; ma quando il Papa gli confermò la nomina già data, accettò in umiltà ed obbedienza. Giunto a Cariati, trovò la diocesi in profonda decadenza, con il seminario abbandonato e un episcopio vecchio e fatiscente. Il nuovo Vescovo non si perse d’animo: si mise subito al lavoro e, con grandi sacrifici, restaurò l’episcopio e la cattedrale, riaprì il seminario e per salvaguardare le vocazioni fondò il seminario estivo di Perticaro. Sempre con enormi sacrifici e con grande carità provvide ai bisogni del clero e del popolo della sua diocesi. Fu per questa sua irrefrenabile generosità che fu chiamato il “Vescovo dalle mani bucate”.

Il 2 maggio del 1960 si spense, serenamente, a Manduria.

La salma fu tumulata, inizialmente, nella Cappella dei PP. Passionisti del Cimitero di Manduria. Il suo venerato corpo si trova tra i suoi confratelli, a Cirò Marina, al santuario della Madonna d’Itria, comunità che egli volle appena eletto vescovo della diocesi di Cariati.

E’ stata introdotta, ormai da diversi anni, la causa di beatificazione e canonizzazione.

Leggi e scarica la biografia di mons. Eugenio Faggiano

Galleria fotografica: celebrazione del 50° anniversario dalla morte del Servo di Dio (via Facebook)

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