All’inizio del nuovo anno 2012 sento il dovere di comunicare ai singoli religiosi alcune informazioni sul cammino della nostra Configurazione. La Configurazione in questo momento ha 6 Commissioni che stanno lavorando bene: quattro permanenti (Vita Comunitaria e Spirituale e Formazione permanente, Apostolato, Formazione e promozione vocazionale, Economia) e due temporanee (Commissione Giuridica per la preparazione della piattaforma normativa della Configurazione come un’unica sola Provincia, e la Commissione Liturgica (in comunione con le Province DOL e PRAES) per la revisione del Proprium liturgico. In particolare voglio comunicare le decisioni prese il 1° dicembre 2011 dai Superiori Provinciali riunitisi a Roma per esaminare i vari suggerimenti di queste Commissioni.
Questa lettera potrà sembrare prolissa, ma costato che parecchi religiosi non hanno completa e continua conoscenza del cammino che si sta facendo e delle decisioni che presto saranno prese: il prossimo Capitolo Generale dovrebbe, infatti, formalizzare definitivamente la trasformazione della Configurazione CEB in un’unica Provincia. E’ meglio che io sia un “piccolo fastidio” con una notizia in più che mantenere le persone all’oscuro su ciò che interesserà e condizionerà il loro futuro. I responsabili (Superiori Provinciali, Consultori provinciali, Commissioni…) dovranno trovare un metodo stabile di comunicazione perché tutti i religiosi e comunità siano sempre informati sul processo della nostra ristrutturazione. Anche questa mia lettera è da comunicarsi a tutti e non solo a Consigli Provinciali.
2. DECISIONI DEI SUPERIORI PROVINCIALI CEB
Ora brevemente elenco subito alcune scelte che i Superiori Provinciali CEB hanno preso nel loro incontro a Roma del 1° dicembre 2011. Erano presenti: Guy Sionneau MICH, Piergiorgio Bartoli PIET, Cosimo Chianura LAT, Giuseppe Adobati CORM, Leone Masnata CFIXI e Coordinatore CEB, Fernando Taccone Segretario CEB. Ha partecipato anche il P. Generale, Ottaviano D’Egidio e P. Luigi Vaninetti, Consultore Generale.
A. Prossime Assemblee Provinciali CEB
Si ritiene urgente affrontare il ridimensionamento delle nostre case per favorire una migliore qualità di vita comunitaria. Per questo ogni Provincia entro giugno 2012 celebrerà la propria Assemblea Provinciale trattando della rivitalizzazione della vita comunitaria e, se necessario, del ridimensionamento delle proprie case, indicando quelle su cui l’Autorità Generale potrebbe decidere la chiusura, anche a breve tempo. Nella preparazione dell’Assemblea si devono coinvolgere tutte le comunità locali. Condiviso il principio generale che se la scarsa vita comunitaria dipende da noi, dobbiamo convertirci, se dipende dalle strutture, bisogna cambiarle o eliminarle, sono stati accettati i seguenti criteri per il ridimensionamento, qui presentati in “sintesi”:
I. Criteri per lo sviluppo del proprio carisma
a) Assicurare sempre che ogni presenza sia una vera “presenza di comunità”.
b) Rispetto del rapporto tra l’Istituto e la presenza storica in un territorio ecclesiale e civile.
c) Possibilità di potere lavorare con frutto nell’area del carisma e delle vocazioni.
d) Libertà e condizioni per la ricerca e apertura a servizi e presenze nuove.
e) Libertà di potenziare l’impegno apostolico “missionario” (missioni “Ad Gentes”).
f) Possibilità di coinvolgere i laici e i gruppi laicali nella nostra vita di preghiera e apostolato [...]
