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Grave lutto per P. Graziano Leonardo e la sua famiglia

Grave lutto per P. Graziano Leonardo e la sua famiglia

Questa notte, 18 ottobre 2010, è morto il fratello di Padre Graziano Leonardo, Alessandro Leonardo, in un incidente stradale nei pressi di Paola (Cosenza). La nostra comune preghiera possa aiutare la Famiglia Leonardo e il nostro confratello ad affrontare con fede e forza questo momento così difficile.

P. Antonio Curto, cp

Il Coordinatore CEB scrive

Il Coordinatore CEB scrive

Prima delle riflessioni sulla nostra situazione, ricordo il contenuto e le problematiche del cammino della Congregazione, emerso dall’incontro dei Coordinatori con il Consiglio Generale (Roma 26-29 luglio 2010). La collaborazione nella formazione è già in atto o in programma con stadi formativi uniti (Studentati di Teologia nella Configurazione CPA, Gesù Crocifisso e S. Cuore, e Noviziati nelle Configurazioni S. Cuore, Gesù Crocifisso e PASPAC: con raduni dei Formatori (CPA, Gesù Crocifisso, S. Cuore di Gesù. Noisiamo rimasti per ora ognuno a casa nostra per il postulato, mentre il noviziato e lo studentato sono uniti tra le quattro Province italiane, ma non abbiamo fatto nessun passo verso uno stadio formativo comune nella CEB e l’incontro dei formatori non si è tenuto, pur programmato.

Tutte le Configurazioni che hanno attuato progetti comuni di formazione hanno equipe formative con personale di varie Province (CPA, S. Cuore, Gesù Crocifisso, PASPAC). Alcune Configurazioni stanno progettando collaborazioni per presenze missionarie come in Yurimaguas(S. Cuore), in Nigeria con un progetto in collaborazione tra CPA e le Province PRAES e CORM.

Si stanno stabilendo piani di solidarietà (fondi) con il contributo di tutti e regolati da norme condivise e da consigli di gestione nelle Config. PASPAC, Gesù Crocifisso: nella nostra Configurazione si è ceato un fondo di 70.000, 00 euro, che per ora ha raggiunto solo i 40.000,00. Ci siamo anche promessi di sostenere economicamente di volta in volta i progetti comuni approvati.

Noi inoltre abbiamo progettato uno studio sulla situazione finanziaria e immobiliare delle nostre Province e un incontro tra economi provinciali, ma non si è fatto nulla: l’interesse a portare avanti un progetto di solidarietà in questo settore dipende molto dall’attuale tipo di volto della Configurazione.

Scarica il documento e continua a leggere la relazione (49)

Francesco racconta la sua consacrazione

Francesco racconta la sua consacrazione

“Ricordare più intensamente la Passione del Signore e promuoverne la memoria con la parola e con le opere” (Cost. n. 96). È questo il centro del carisma passionista ed anche il centro della nostra formula di consacrazione usata nella liturgia della professione dei voti.

Gioia ma anche inquietudine, sicuramente sono le parole che, almeno secondo la mia personale esperienza, possono essere usate per descrivere cosa possa significare promettere solennemente dinnanzi a Dio e alla Chiesa di vivere e praticare il voto della Memoria Passionis. La gioia è quella che Dio stesso dà a chi si è scelto, per il solo fatto di essere scelti e di essere costituiti uno strumento nelle sue mani. La consapevolezza di essere amati fino alla morte di croce, ben al di là dei propri meriti e di ogni umana ragionevolezza, è motivo di continuo stupore che irride ogni infingimento fatto di falsa umiltà.

Questo amore infinito di cui Dio ci fa oggetto è, infatti, come un sano colpo di vento che ci porta via di dosso ogni nostra illusoria veste, ma se, come Adamo dopo il peccato, ci scopriamo nudi, ci viene in soccorso Dio stesso rivestendoci con la sua misericordia. L’amore, dunque, e ancor di più l’elezione, mettono nel cuore quella santa inquietudine propria del cristiano che dinanzi al Dio crocifisso vorrebbe trovare nel silenzio contemplativo il solo grazie possibile e nella dimenticanza di sé a favore dei fratelli l’unica possibile imitazione.

Ma come può un uomo così “parolaio” tacere? e come può un uomo così brontolone dimenticarsi di sé? Ma ciò che è impossibile agli uomini non lo è per Dio (cf. Mc 10, 27). Emettere i voti, perciò, significa anche ricevere la grazia di Dio per poterli vivere e praticare: è questa la fede che mi ha sostenuto fino ad ora, altrimenti non mi sarei mai arrischiato a compiere un passo così grande per le mie “gambine”.

Se ho professato son certo che non sono solo e con me c’è tutta la Chiesa: quella che già contempla il volto di Dio e quella che ancora spera di potere un giorno contemplarlo. Professare i voti significa essere figli della Chiesa ed affidarsi totalmente ad essa per riceverne la grazia di perseverare nell’amore.

Maria, madre di Dio e madre della Chiesa, sostenga me nel mio cammino di consacrazione e tutti coloro che, rispondendo con animo generoso, hanno dato a Dio e alla Sua Chiesa tutta la loro vita.

Laus Deo.

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Professione religiosa in Provincia

Carissimi fratelli, comunico che il confratello Francesco Sollazzo, al termine del suo anno di Noviziato nella comunità di S. Zenone degli Ezzelini (provincia Corm), domenica 19 settembre emetterà la professione religiosa nella nostra comunità di Manduria (Ta), dove rimarrà come religioso di comunità.

Mentre ci stringiamo attorno al neo professo come famiglia religiosa, assicurandogli la nostra preghiera ed il nostro sostegno nel cammino di perfezione intrapreso, gli porgiamo gli auguri più sinceri di perseveranza ed impegno nella comunità religiosa passionista.

Approfitto per comunicarvi che il postulante Salvatore Viola, terminato il cammino di postulandato nella comunità religiosa di Bari, il 4 settembre si è trasferito nella comunità di noviziato di S. Zenone per iniziare il suo anno di noviziato.

Anche a Salvatore porgiamo i nostri auguri più sinceri e fraterni assicurandogli la nostra preghiera in questo anno fi grazia particolare.

Con i migliori saluti e auguri a tutti voi.

P. Antonio Curto, Superiore Provinciale

Ordinazione sacerdotale di padre Giuseppe: il video

Padre Giuseppe Cascardi ha ricevuto il sacramento dell’Ordine nella sua parrocchia d’origine a Rocca Imperiale (Cosenza) – chiesa “Visitazione della B.V.M.” – il 29 giugno scorso. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Cassano allo Jonio, mons. Vincenzo Bertolone.

Padre Giuseppe svolge il suo servizio alla Chiesa e alla Congregazione di San Paolo della Croce nella comunità passionista e parrocchiale di Manduria (Taranto).

Guarda il video che riassume la storia vocazionale di padre Giuseppe e registra i momenti salienti della sua ordinazione sacerdotale (video tratto dal suo profilo Facebook).