Spiritualità

Lettera del Superiore Generale dei Passionisti per il Natale

Cari fratelli e sorelle della Congregazione e della Famiglia passionista, viviamo con il Natale la venuta di Dio tra noi: è un Bambino che nasce in una famiglia, Maria e Giuseppe sposi, che lo amerà con la semplicità e con la dedizione di coloro che sanno che Dio è nella loro casa e lo custodiscono con fede nel silenzio.

L’Angelo nell’Annunciazione aveva detto a Maria: “Ecco, tu concepirai nel grembo e darai alla luce un figlio. Lo chiamerai Gesù. Egli sarà chiamato figlio dell’Altissimo” (Lc.1,31-32 ) E come è umana la Sua nascita! Si è immerso in pienezza nell’umanità: inviato dalla comunione perfetta della Trinità è entrato nel mondo dei conflitti.

Continua a leggere

Anniversario professione religiosa dei PP. Massimiliano Martorelli e Salvatore Semeraro: omelia del Superiore Provinciale

Carissimi, porgo il mio cordiale saluto al Vicario generale dell’Arcidiocesi di Lecce Mons. Fernando Filograna, al Professor Padre Gianbattista Mancarella, al Signor Sindaco, al Maresciallo dei Carabinieri, al Comandante della Polizia Municipale, al coro e a tutti voi amici e fedeli.

Che il Signore, in mezzo a noi, ci faccia vivere un momento di serenità e di grazia.

Continua a leggere

Lettera di saluto del Superiore Generale per la festa di San Paolo della Croce

Lettera di saluto del Superiore Generale per la festa di San Paolo della Croce

Carissimi fratelli della Congregazione e sorelle e fratelli della Famiglia passionista, è sempre bello e familiare ritrovarsi insieme nello spirito e dove è possibile anche nelle comunità e nelle famiglie per celebrare e gioire insieme in occasione della celebrazione della festa del Nostro Santo Padre S. Paolo della Croce.  Continua a leggere

Il dono di essere inseriti nel regno di Dio

Il dono di essere inseriti nel regno di Dio

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».

Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?

Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni». (Vangelo Mt 16,21-27)

Ascolta l’audio commento al vangelo della domenica (a cura di P. Massimo)

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.